Ostia, quel giardino chiuso da sette anni

giardino paolo orlandoChiuso ormai da quasi sette anni il Giardino Paolo Orlando davanti alla stazione di Lido Centro e la situazione non si sblocca. Un importante punto di ritrovo per i cittadini del quartiere non è ancora stato riaperto al pubblico per evitare che il parco venga di nuovo invaso dal degrado. E così nessuno ne può più usufruire dal 2004. Le condizioni in cui versava il parco erano arrivate al limite quando ne è stata decisa la chiusura. Ma ancora oggi, nonostante tutto, le condizioni del giardino sono al limite del decoro. La sua posizione a ridosso della stazione lo aveva già condannato ad essere non un luogo di ristoro per bambini e anziani del quartiere, bensì una vero e proprio dormitorio a cielo aperto per tanti senza tetto o luogo di ritrovo per bivacchi. Così resti di bottiglie e sporcizia di ogni genere avevano invaso il parco che, ormai mal frequentato, era divenuto anche piuttosto pericoloso soprattutto nelle ore serali. La decisione definitiva per cercare di arginare il problema è stata la chiusura dei cancelli. Una decisione momentanea presa in attesa di intervenire anche sulla gestione.

Ma dopo sette anni non è stata ancora trovata una soluzione per far sì che questo terreno venga restituito agli abitanti della zona e il parco giace completamente abbandonato. Anche da fuori è possibile scorgere, al di là delle cancellate, che i sentieri sono completamente invasi dagli aghi di pini e in quelle che un tempo erano le aiuole per i fiori cresce incontrastata l’erbaccia.

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